Marzo 4th, 2019
Le regole basilari da applicare ad una dieta per la cellulite sono le seguenti:
RIDUZIONE DELL’APPORTO CALORICO solo in caso di effettiva necessità, un calo di peso rapido e violento può di per se dar luogo ad inestetismi quale un’ipotonia cutanea ed una globale perdita di elasticità cutanea
EVITARE SALSE, INTINGOLI, PIETANZE PASTICCIATE, SCATOLAME, CIBI PRECONFEZIONATI, PRECOTTI E SALUMI (OVE IL SALE È NASCOSTO);
CERCARE DI EVITARE LE FRITTURE cucinando al vapore, bollito, ai ferri, con padelle antiaderenti, al microonde.
EVITARE I SUPER ALCOLICI e non bere più di un bicchiere di vino (meglio se rosso) a pasto;
ACQUA A VOLONTÀ bere almeno due litri di acqua oligominerale al giorno (possibilmente lontano dai pasti) aiuta sia l’intestino sia l’emuntorio renale, che è il filtro del nostro organismo;
RIDURRE GLOBALMENTE I GRASSI ALIMENTARI soprattutto quelli apportati dai formaggi e i grassi da condimento, dando la preferenza all’olio, preferibilmente extravergine d’oliva;
MINOR CONSUMO DI ZUCCHERI RAFFINATO dolci, gelati, bevade gassate e zuccherate, cioccolato, caramelle;
RIDURRE L’APPORTO DI SALE sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello presente al loro interno, pertanto meno insaccati e formaggi stagionati;
AUMENTARE NELLA DIETA LA QUANTITÀ DI POTASSIO il minerale che stimola la diuresi (cioè l’eliminazione dell’acqua attraverso l’apporto urinario) e quindi lo smaltimento dei liquidi in eccesso: ne sono ricchi soprattutto le verdure a foglia verde, i pomodori, patate, certi frutti, cereali e carni;
EVITARE UN’ECCESSIVA FERMENTAZIONE INTESTINALE ricorrendo eventualmente ad erbe quali finocchio, la malva e il cumino
CERCARE DI AVERE UN’ALIMENTAZIONE IL PIÙ POSSIBILE VARIA spezzata nel corso della giornata in più momenti-pasto ed adattata alla stagionalità degli alimenti.
RICORDARSI CHE LA PRIMA DIGESTIONE SI COMPIE IN BOCCA attraverso i una corretta ed efficace masticazione degli alimenti, pertanto occorre mangiare lentamente, seduti, con calma, masticando bene il cibo possibilmente senza guardare la tv o leggere il giornale (vogue) mentre si mangia;
MANGIARE MOLTA VERDURA soprattutto cruda dando preferenza agli alimenti ricchi di fibre in grado di regolarizzare il transito intestinale;
IMPARARE A LEGGERE LE ETICHETTE così come nei cosmetici anche negli alimenti la chiave di lettura, in piccolo, ma c’è!
ATTENZIONE QUINDI GLI INGREDIENTI SUBDOLI IN GRADO DI VANIFICARE I VOSTRI SFORZI. Un esempio? Comprate grissino integrale e dentro poi c’è lo strutto, oppure una merendina spezza la fame che può contenere il liquore!
Rammentarsi sempre di contemplare la propria dieta con l’esercizio fisco cosi da stimolare il tono e l’elasticità delle masse muscolari.